
L’isola di Ré conta una centinaio di chilometri di costa, ma le porzioni dove il naturismo è ufficialmente tollerato si limitano a pochi settori precisi, regolati da ordinanze municipali. Il resto dipende dall’uso, dalla discrezione e da un’area grigia normativa che la maggior parte delle guide turistiche ignora. Comprendere questa distinzione cambia il modo di preparare un’uscita sulle spiagge selvagge dell’isola.
Spiaggia naturista ufficiale dell’isola di Ré: cosa dice realmente l’ordinanza municipale
L’unica zona naturista con un quadro normativo chiaro si trova sulla spiaggia del Peu Bernard, a cavallo tra i comuni di La Couarde-sur-Mer e Bois-Plage-en-Ré, attorno al settore chiamato il Pas de la Batterie. Pannelli all’inizio e alla fine del settore delimitano la zona. Al di fuori di questi segnali, la nudità non è più coperta dall’ordinanza.
Un punto raramente sottolineato: la zona naturista di La Couarde non è esclusivamente riservata alla nudità. L’ordinanza municipale precisa che la spiaggia rimane mista. Bagnanti in costume coabitano con naturisti, il che sfuma l’immagine di uno spazio “100% naturista” veicolata da molti contenuti online. Sud Ouest ha ricordato questa realtà di coabitazione tra tessuti/naturisti in questo settore.
Per coloro che desiderano approfondire l’argomento, una guida dettagliata elenca le spiagge naturiste dell’isola di Ré con i loro accessi e particolarità.

Naturismo selvaggio sull’isola di Ré: uso tollerato o rischio reale di verbalizzazione
Molte spiagge dell’isola sono rinomate per accogliere naturisti da lungo tempo: la Conche des Baleines a Saint-Clément, Trousse-Chemise a Portes-en-Ré, o ancora alcuni tratti isolati della costa selvaggia. Questi luoghi figurano nella maggior parte delle raccomandazioni di viaggio.
La realtà giuridica è diversa. La pratica naturista su queste spiagge si basa esclusivamente sull’uso e sulla discrezione, senza una base normativa. Nessuna ordinanza municipale copre questi settori. In caso di denuncia da parte di un residente o di un altro utente, una verbalizzazione per esposizione rimane possibile, anche se è rara nei fatti.
Le esperienze variano su questo punto. Alcuni frequentano queste spiagge da anni senza il minimo incidente. Altri riportano scambi tesi con famiglie o passanti sorpresi dalla nudità al di fuori delle aree delimitate. La tolleranza locale varia a seconda della stagione, della frequentazione e del comune interessato.
Criteri per valutare il livello di tolleranza di un luogo
- La presenza o meno di pannelli che segnalano il naturismo, anche informali, installati da associazioni locali
- La distanza rispetto agli accessi principali della spiaggia e alle aree familiari sorvegliate
- La storia d’uso del luogo, informandosi presso i campeggi naturisti o i forum specializzati piuttosto che presso gli uffici turistici
Sicurezza sulle spiagge selvagge naturiste: un aspetto ignorato dalle guide
La zona naturista del Peu Bernard, come la maggior parte delle spiagge selvagge dell’isola di Ré, si trova sulla costa oceanica. Queste spiagge non sono sistematicamente sorvegliate da posti di soccorso. La configurazione cambia a seconda dei comuni e dei periodi estivi.
Il settore delle “Follies”, vicino al Pas de la Batterie, presenta caratteristiche da tenere in considerazione prima di fare il bagno. Rocce affioranti punteggiano il fondo in alcuni punti. Le vongole (pesci la cui puntura provoca un dolore intenso) frequentano le acque poco profonde in estate. Il bagno diventa più delicato a bassa marea, con correnti laterali che possono sorprendere.
Le fonti locali raccomandano di privilegiare l’alta marea per fare il bagno nella zona naturista del Peu Bernard. Assimilare “spiaggia selvaggia” a “spiaggia senza rischi” è un errore comune, amplificato dai contenuti che mettono in evidenza l’aspetto pittoresco senza menzionare queste limitazioni pratiche.

Regolamentazione dei cani sulle spiagge naturiste dell’isola di Ré
Per i naturisti che viaggiano con un animale, la questione dei cani sulle spiagge retais merita attenzione. Le regole sono diventate più severe negli ultimi anni. Nel settore del Peu Bernard e nelle spiagge adiacenti, la tolleranza per i cani è limitata a un perimetro ristretto, circa un centinaio di metri a ovest della Batteria secondo le indicazioni locali.
Le periodi di divieto si estendono su buona parte della stagione estiva e coprono settori vicini molto frequentati. Controllare le ordinanze comunali in vigore prima di partire evita brutte sorprese, poiché le sanzioni possono arrivare fino a una multa.
Preparare un’uscita naturista sull’isola di Ré: cosa sapere prima di partire
L’accesso alle zone naturiste, che siano ufficiali o d’uso, passa generalmente attraverso sentieri dunari. Alcuni punti concreti per organizzare la propria giornata:
- Prevedere acqua e crema solare in quantità, poiché nessun commercio si trova nelle immediate vicinanze delle zone naturiste
- Rispetta le dune e la vegetazione seguendo esclusivamente i sentieri segnati, pena una multa legata alla protezione della costa
- Arrivare presto al mattino in alta stagione per godere di uno spazio sufficiente, la zona delimitata del Peu Bernard essendo più ridotta di quanto si immagini
- Consultare gli orari delle maree il giorno stesso, poiché la configurazione della spiaggia e le condizioni di balneazione cambiano radicalmente tra alta e bassa marea
Il naturismo sull’isola di Ré si articola attorno a un’unica zona ufficialmente regolamentata e a diverse spiagge dove la pratica persiste per tradizione. La distinzione tra tolleranza normativa e uso tacito rimane la chiave per scegliere il proprio spot con cognizione di causa, senza fidarsi esclusivamente delle liste delle “migliori spiagge naturiste” che non menzionano mai il quadro giuridico reale.